Medico, Carte Vitale e médecin traitant: come funziona la sanità in Francia per un italiano

Guide · Parigi

Arrivi a Parigi, ti serve un medico e scopri che la tessera sanitaria italiana qui non basta. Questa guida spiega come entrare nel sistema francese, in che ordine fare le cose e dove trovare un medico che parli italiano.

La tessera europea serve solo per i soggiorni brevi

La TEAM (tessera europea di assicurazione malattia, il retro della tessera sanitaria italiana) copre le cure necessarie durante un soggiorno temporaneo: una vacanza, un Erasmus, un viaggio di lavoro. Se ti trasferisci — lavoro, affitto, residenza — devi entrare nel sistema francese, la Sécurité sociale. Chi lavora in Francia è iscritto per il lavoro; chi non lavora può chiedere l'iscrizione per residenza (PUMa) dopo tre mesi di soggiorno stabile.

Il numero di sicurezza sociale

È il primo passo e quello che richiede più pazienza. Si chiede alla CPAM (Caisse primaire d'assurance maladie) del proprio dipartimento, di persona o sul sito ameli.fr, con:

Nell'attesa del numero definitivo si riceve un numero provvisorio: le visite le paghi e chiedi il rimborso dopo, conservando le feuilles de soins. I tempi variano da qualche settimana a diversi mesi: non è un caso isolato, è la norma.

La Carte Vitale

Con il numero definitivo si chiede la Carte Vitale dal proprio conto ameli (foto e documento caricati online). È la tessera verde che si dà al medico e in farmacia: i rimborsi partono da soli, senza moduli. Dal 2025 esiste anche in versione app sul telefono in molti dipartimenti.

Il médecin traitant: va dichiarato

In Francia si sceglie un medico di base, il médecin traitant, e lo si dichiara alla CPAM (lo fa il medico stesso dal suo computer alla prima visita, o lo fai tu da ameli). Senza dichiarazione il rimborso della visita scende molto. La visita dal generalista costa una tariffa fissa (verifica l'importo aggiornato su ameli.fr); la Sécu rimborsa il 70 % e il resto lo copre la mutuelle.

La mutuelle: l'assicurazione integrativa

La Sécu non copre tutto: la mutuelle (assurance complémentaire santé) copre la parte restante, il dentista, gli occhiali, la camera singola in ospedale. Se lavori come dipendente, l'azienda è obbligata a proporne una e a pagarne almeno metà. Se sei autonomo o studente, la scegli tu; i prezzi partono da poche decine di euro al mese.

Come trovare un medico che parla italiano

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